Che voglia che mi viene quando penso ad un maschio che si inchina ai miei piedi e mi bagno tutta al solo pensiero di calpestargli le dita con le mie scarpe col tacco 15, nere come il petrolio, perfette per essere leccate da un inferiore.
Non per forza devi essere un fallito per inchinarti davanti a me, potresti per esempio aver ricevuto l’illuminazione e desiderare solo di lucidare le mie scarpe in segno di matura e profonda devozione.
Entra nel mio regno di perverso piacere
Immagina, entri gattonando nella mia sala splendida e mi trovi sul trono, calze nere, corsetto stretto ed una velina che mi copre il viso a metà. Ho scarpe lucide e bellissime per i miei piedi perfetti. Quando arrivi davanti al trono, ti accorgi che il tappeto è viscido e di plastica nera.
Stai già fremendo, vero? Chi sa se è una di quelle giornate in cui ti lascerò tenermi per i piedini e venerarli attraverso le calze, oppure se ti permetterò di strapparle e poterli leccare per bene?
Potrebbe essere uno di quei momenti splendidi in cui, mentre sei davanti a me carponi, con il mio piede ti faccio girare pancia in su, come un cagnolino fedele e scosto le mie mutandine di pelle nera, quanto basta per aprirmi la fica con due dita e sommergerti la faccia con il mio nettare dorato.
Ti piacerebbe un’esperienza perfetta come questa? Lo sai che a me piacciono solo i maschietti che capiscono l’importanza di venerare una feticista del piede come me, ma soprattutto quelli che non vedono l’ora di una sorpresa tutta per loro.
La mia passione sono i footjob
Io con i miei piedini meravigliosi, i miei ditini splendidi e la mia pelle liscia amo davvero tanto sentire la pelle del cazzo di un maschio sottomesso che mi lascia giocare un po’.
Toccare la cappella lucida con un alluce smaltato, sentendola mentre si inturgidisce e diventa sempre più eccitata, quasi fino ad esplodere, quella è un’esperienza che mi piace da matte. Non saprei farne a meno, se il mio schiavetto dimostrasse che Madre Natura gli ha dato in dono un bell’arnese con cui giocare.
Che cosa ne dici? Lo sai che sono severa quando scelgo i miei servi, ma poi so anche farli stare bene. Mi prendo cura della loro pelle e della loro salute con pisciate splendide e bollenti, anche in bocca, come un nettare di giovinezza che gli regalo.
Letteralmente adoro le scarpe lucide, perfette per gli schizzi di pipì e la saliva, ma anche farmi lisciare con l’olio il calcagno per me è una vera goduria. È davvero un peccato che uomini sottomessi e libidinosi da punire siano sempre una rarità.
Non credo che tu sia così bravo da essere pronto a soddisfare le piccole voglie innocenti della tua feticista del piede da mindfuck totale, ad obbedire ad ogni suo capriccio e ad aiutarla con tanta pipì. Non sei il tipo, ma sai, la speranza è dura a morire e quindi magari questo mio sogno un giorno si avvererà…


