Il clistere sadomaso è uno degli oggetti più utilizzati nel mondo del BDSM, in quanto implica la sottomissione del/la partner più la rispettiva generazione del suo orgasmo.
Ma come si applica al meglio per rendere l’esperienza piacevole e memorabile? In questa mini guida ti verranno forniti dei consigli molto utili.
Le origini del clistere
Il clistere ha origini molto antiche, basti pensare ad alcune illustrazioni appartenenti agli antichi egizi, i quali utilizzavano una sorta di cannuccia da infilare nel retto della persona sottomessa.
Nella Reggia di Versailles, ai tempi del Re Sole, era una vera e propria moda, tanto che le nobildonne erano sempre pronte a farlo e riceverlo.
Gli altri nomi del clistere sadomaso
Il clistere sadomaso è conosciuto anche con il nome di giuliva o enema e può essere utilizzato sia per pulire il retto prima del sesso anale, sia per punire l’individuo da sottomettere.
Esso si può solitamente reperire nelle seguenti due versioni ossia:
- peretta: come dice la parola stessa, si tratta di un prodotto a forma di pera con la parte inferiore è bombata.
Esso è composto sia da quest’ultima, sia da una cannula staccabile da pulire accuratamente dopo l’uso; - sacca: questa tipologia di clistere è composta da una sacca dalla capienza variabile, da un gancio per il fissaggio, da una cannula più o meno lunga e da un rubinetto per regolare la velocità del flusso dei liquidi nella cavità anale.
I liquidi da inserire possono essere acqua, latte oppure altre bibite.
Dato che il retto è una zona del corpo estremamente delicata, si raccomanda vivamente di evitare sostanze irritanti.
Come applicare il clistere sadomaso
L’applicazione del clistere sadomaso, al fine di scongiurare spiacevoli imprevisti, richiede il massimo rispetto delle norme igieniche di sicurezza e l’utilizzo di un prodotto di prima qualità, che può essere tranquillamente acquistato in qualsiasi farmacia o sexy shop accreditato.
Innanzitutto è bene munirsi di un lubrificante a base acquosa di buona qualità per inumidire abbondantemente la cannula, la quale verrà poi inserita lentamente nell’ano della persona sottomessa.
Solo in questo modo si avrà infatti la possibilità di rimuovere repentinamente l’oggetto in caso di necessità o pericolo.
Un’altra importante regola di sicurezza da seguire è l’accurato controllo circa la mancanza di emorroidi o cisti all’interno del retto, poiché la situazione si potrebbe aggravare notevolmente.
Quando il clistere sadomaso è stato inserito completamente, si potrà dare inizio all’introduzione dei liquidi nella cavità anale.
A questo punto la persona avvertirà uno stimolo talmente forte che la porterà a volerli espellere quanto prima.
L’evacuazione potrà avvenire sia al cospetto dell’individuo dominatore, sia in solitaria; l’importante è divertirsi e rispettarsi a vicenda.
Per vivere al meglio l’esperienza del clistere sadomaso, è bene lasciarsi andare completamente per dare libero sfogo alle proprie fantasie erotiche senza seguire cliché prestabiliti, in quanto ogni persona vive la sessualità a modo suo e ha gusti differenti.


